La zuppiera felice

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IL GAZPACHO ANDALUSO

IL GAZPACHO ANDALUSO

 

Il gazpacho è uno dei piatti spagnoli più famosi, una crema di verdure crude fredda, rinfrescante, mineralizzante e reidratante, ideale per i giorni di grande caldo, che in qualche modo potrebbe essere considerata un’insalata liquida (gli ingredienti sono molto simili a quelli della panzanella toscana, se ci fate caso). Originario dell’Andalusia, il gazpacho come tutte le preparazioni della cucina tradizionale si presta a infinite manipolazioni. E così, infatti, accade. Non troverete davanti, a portata di cucchiaio, lo stesso gazpacho in due famiglie o due ristoranti se vi recherete in questa regione al sud della Spagna. Un po’ come accade in Italia con il ragù, ognuno lo prepara a modo proprio. C’è chi mette la cipolla e chi non ce la mette, c’è chi usa i peperoni rossi (più dolci) e chi usa quelli verdi, e così via. Io, per la ricetta che vi passo, mi sono attenuta alla tradizione più integralista, quella del peperone verde, per esempio. Unica concessione, l’aggiunta (ma è facoltativa) dell’uovo sodo tritato alla fine. Mia madre, che amava tanto l’Andalusia, presentava così il suo gazpacho.

Unico avvertimento: in molti locali, e in molte case, il gazpacho viene servito con l’aggiunta di cubetti di ghiaccio a parte, da aggiungere alla crema all’ultimo momento (come io consiglio di fare con i crostini e l’uovo). Vi sconsiglio di farlo, perché la preparazione assume una spiacevole nota acquosa. Le ore di riposo in frigorifero e la frullatura degli ingredienti con acqua ben fredda sono sufficienti per portare in tavola il gazpacho a temperatura perfetta.

Gazpacho andaluso

Preparazione: 15 minuti circa
Cottura: –

 
Ingredienti per 4 persone

5-6 pomodori maturi (circa 1 kg)
1 peperone verde
1 cetriolo di media grandezza
1 spicchio d’aglio
¼ di cipolla rossa (non obbligatoria)
80 gr. di pane casereccio raffermo (tipo filone)
2 fette di pane casereccio del giorno prima
2 uova sode
Aceto di vino rosso
Olio extravergine d’oliva
Acqua ben fredda (da frigorifero)
zucchero
sale

Lavate i pomodori e poi tagliateli a pezzetti. Lavate il pomodoro, poi tagliatelo a pezzettini, eliminando i semi e i filamenti bianchi all’interno. Lavate il cetriolo, poi pelatelo e tagliatelo a cubetti. Se è un cetriolo a buccia liscia potete anche evitare di sbucciarlo. Tritate grossolanamente la cipolla che avrete sbucciato.

Tenendo da parte un po’ di dadini di cetriolo e di peperone per decorare, versate nel bicchiere del frullatore i pomodori il pane fatto a pezzetti, la cipolla,l’aglio sbucciato, il peperone e il cetriolo, 200 ml di acqua, 200 ml di olio, 2 cucchiai d’aceto un cucchiaino da caffè di zucchero e una presa di sale.

Frullate a velocità massima per 3-4 minuti, fino a ottenere un composto perfettamente omogeneo che passerete attraverso un colino per eliminare semi e tracce di bucce. Aggiustate di sale, e mettete la crema così ottenuta in un contenitore con coperchio e riponetelo in frigorifero per almeno 2 ore. Potete preparare il gazpacho anche il giorno prima.

Tagliate le fette di pane a dadini che ripasserete in padella con un filo d’olio fino ad ottenere dei crostini croccanti che metterete da parte a raffreddare.

Servite il gazpacho in ciotole individuali decorando con i dadini di peperone e di cetriolo che avete tenuto da parte, e un leggerissimo giro di ottimo extravergine. Portate in tavola accompagnando con una ciotolina con le uova sode tritate e una con i crostini di pane:  ogni commensale potrà aggiungere a piacimento questi ingredienti nella propria scodella.

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